In questi giorni di classifiche di ogni genere sul mondo delle sette note sono piene le riviste ed i siti di settore. Ci mancava giusto qualche artista che volesse dire la sua sui fatti più importanti o presunti tali del 2014. Ora anche da tale punto di vista siamo coperti. Dall’interazione fra tre realtà canadesi, l’etichetta discografica Arts & Crafts, il giornale The Globe & Mail e l’organizzazione Canadian Opera Company è nata la raccolta Broadsheet Music: A Year in Review in cui alcuni musicisti dell’America Settentrionale sono stati chiamati a proporre dei brani tematici sugli avvenimenti maggiormente rilevanti dell’anno che sta volgendo al termine. C’è chi, come i Broken Social Scene, ha recuperato un pezzo risalente al 2010 e mai pubblicato prima, Golden Facelift, ponendo l’accento sulla “responsabilità umana”, altri, tipo i Fucked Up, che si sono spinti a produrre una traccia di 17 minuti, Voce Rubata, dove si cimentano con l’opera italiana, mettendo alla berlina “le illusioni fuorvianti della libertà e della voce” e via discorrendo. In scaletta vi sono pure contributi di Brendan Canning (Broken Social Scene), Reuben and the Dark, Tamara Williamson & Absolutely Free, Jason Collett & Zeus. L’intera compilation è da poco stata messa in free download. Buon ascolto.
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Dopo il tanto atteso ritorno sulle scene lo scorso anno, i TV on the Radio si avviano a fare una...